STORIA DELLA GALLERIA SILVA

Nel 1920 Enrico Silva apre a Venezia il primo negozio di antiquariato; nella stessa città il figlio Tullio inaugura nel 1935 una galleria nella Scuola di S. Stae, seguendo le orme del padre e di Giuseppe Gatti Casazza, importante collezionista a cui si deve la riscoperta dell’arte veneziana del Settecento. Ispirato e formato dall’illustre collezionista, Tullio Silva diventa il più importante antiquario di riferimento per il Settecento veneziano.

Nel dopoguerra si trasferisce a Milano dove apre una nuova galleria, prima in via Montenapoleone e dopo in via Sant’Andrea dove rimane fino alla sua scomparsa avvenuta nel 1979. Ancora oggi il suo nome è citato in numerosissimi libri di antiquariato per l’autorevolezza della sua testimonianza. Tra i suoi clienti collezionisti di lacche veneziane, si annoverano nomi illustri quali Maria Callas, Paulette Goddard e J. M. Remarque, e tutti i più importanti industriali protagonisti del boom economico italiano degli anni ’50 e ’60.

Lo scenario veneziano, l’immagine di quel mobile particolare in grado di reggere qualsiasi confronto, rimane ancora oggi legato alle attenzioni dell’ultima generazione di antiquari che oggi accolgono collezionisti esigenti e preparati nella nuova galleria in via Carlo Pisacane 36 a Milano.

Un’attenzione particolare è rivolta anche all’arte del Novecento italiano, con mostre dedicate ai più grandi protagonisti del secolo scorso.