OROLOGIO CARTEL IN LEGNO DORATO
Riferibile alla produzione di Francesco Bolgiè, celebre ebanista della corte sabauda.
Torino, seconda metà del XVIII secolo
cm 95 x 55
In ottimo stato di conservazione
Orologio Cartel con cassa in egno scolpito, intarsiato e dorato con ricca ornamentazione vegetale, con aquila nella sommità . Quadrante in smalto bianco a numerazione romana per le ore e araba per il datario, firmato Dominique Farina.
Meccanismo a filo svizzero/francese con suoneria ore, mezze e quarti al passaggio e calendario del mese a 31 giorni.
Oltre per la qualità dello strepitoso intaglio, la cassa lignea è interessante anche per la parte naturalistica. L’orologio è contornato da una pianta rampicante davvero particolare, si tratta del luppolo. Pianta che all’epoca nasceva spontanea e che ora è molto diffusa in Piemonte, coltivata anche per la produzione della birra. Evidentemente all’epoca era considerata una pianta ornamentale.