CARLO LEVI
FUNGHI
1936
Olio su tela, cm 50 x 61
Firmata in basso a destra, firmata e datata sul verso 36104/CLevi
Etichetta GALLERIA “GENOVA” sul telaio
Opera autenticata dalla Fondazione Carlo Levi, Roma. Reg. n. 622
Bibliografia: Monografia Carlo Levi, C.L. Ragghianti 1948, pag. 45, n. 8
Il dipinto evidenzia un’ascendenza espressionista, libera da ogni costrizione formale.
La composizione è tutta compressa in primo piano, senza concedere nulla a una pro-
fondità spaziale. Lo scopo del pittore non è quello di riportare il dato sensibile delle
forme del mondo naturale, ma di capirne l’essenza stessa, la loro sostanza. A questo
scopo interviene la pennellata, ricca di materia che, grazie all’ispessimento del colore,
rimpolpa gli oggetti, li scompone su diversi piani, registrando le vibrazioni della luce
e della vita su di essi.