CARLO LEVI – NATURA MORTA CON BROCCA

CARLO LEVI

NATURA MORTA

ANNI ’20

Olio su tela, cm 34,5 x 47,5

Firmato in basso a sinistra e sul verso in stampatello

Sul verso, timbro della Galleria d’Arte Marescalchi, Bologna

Opera autenticata dalla Fondazione Carlo Levi, Roma. Reg. n. 131

La natura morta compare isolatamente fin dall’inizio dell’attività di Levi, per poi di-

ventare sempre più frequente a partire dagli anni Trenta; insieme al paesaggio, ai ri-

tratti e ai nudi femminili, è uno dei soggetti fondamentali della pittura dell’artista. In

quest’opera giovanile si intravede una ricerca di equilibrio tra gli oggetti e lo spazio: i

pomodori, le carote, il sedano, il peperone e la brocca sono resi con un cromatismo

morbido che tende a conquistare definitivamente la scena, staccandosi dallo sfondo

neutro. In seguito, la pittura di Levi attraverserà varie fasi, nella natura morta gli og-

getti si distaccheranno dalle limpide trasparenze dei fondi, passando dalla predominanza dei toni perlacei, all’uso di toni più accesi ed espressionisti.