CARLO LEVI
RITRATTO DI ARTURO TOSI
1937
Olio su tela, cm 46 x 38
Titolato e datato sul telaio
Esposizione: Carlo Levi. Viaggio in Italia: luoghi e volti. GAM Torino 10 febbraio/8 maggio 2022
Provenienza: Collezione Baer, Firenze
Bibliografia: Monografia Carlo Levi, C.L. Ragghianti 1948, pag. 46 n. 7
Opera autenticata dalla Fondazione Carlo Levi, Roma. Reg. n. 633
I ritratti ci permettono di cogliere l’ampiezza degli interessi e delle frequentazioni
dell’artista, che dal campo della pittura e della letteratura, si ampliano a quello della
politica, dell’architettura, del cinema e consentono di ricostruire un cinquantennio di
storia civile e culturale italiana, dagli anni Venti, agli anni Sessanta. Ritrae, oltre
all’ambito familiare, i protagonisti dell’antifascismo Carlo Rosselli, Leone Ginzburg,
Aldo Garosci, i pittori Filippo De Pisis, Renato Guttuso, Afro, Arturo Tosi, i poeti Eu-
genio Montale, Pablo Neruda, Carlo Emilio Gadda, l’architetto Frank Lloyd Wright, le
attrici Anna Magnani e Silvana Mangano.
Arturo Tosi (1871-1956) è stato uno dei protagonisti della pittura italiana della prima
metĂ del Novecento, dopo aver frequentato la scuola libera di nudo di Brera si forma
nel clima della Scapigliatura sulle opere di Ottavio Ranzoni e Tranquillo Cremona.
“Se i ritratti hanno un potere che oltre a un potere poetico
è un potere magico, da questa magia sono stato avvolto
e coinvolto, pur senza servirmene, tutta la vita.”
(da Lo Specchio)