GIUSEPPE BERNARDINO BISON
(Palmanova del Friuli 1762 – Milano 1844)
“PAESAGGIO FLUVIALE CON CAVALIERE, ROVINE E ARCHITETTURE”
“PAESAGGIO CON ROVINE, ARCHITETTURE E VIANDANTI”
Tempere su carta, cm 58 x 43
Ultimo grande divulgatore della luminosa stagione della pittura veneziana del Settecento
e rinnovata dall’artista con sorprendente e inconfondibile vitalità di stile, Giuseppe Bernar-
dino Bison è considerato tra i più qualificati e poliedrici pittori dell’epoca e fu interprete, in
modo del tutto personale, di un passaggio di stili che si affacciava sul crinale tra ‘700 e ‘800.
I due paesaggi evocano i luoghi consueti di Bison, vale a dire lo scorcio fluviale con il pon-
te diruto, le rovine e la vasta prospettiva animata da viandanti e cavalieri che, nella calma
diffusa dell’aria serena, prendono parte al microcosmo ideato dall’artista. I due dipinti si
distinguono per la tipologia del monocromo bruno-ocra, ideale concessione alla sensibi-
lità neoclassica, da far sembrare il paesaggio di fantasia un frammento antico. Bernardino
magnificenza dell’antico che la coscienza neoclassica richiedeva.
era in grado di ricreare, nella dimensione idealizzata del paesaggio, quell’irreale
magnificenza dell’antico che la coscienza neoclassica richiedeva.