risalta per la perizia SCRITTOIO SCOMPONIBILE
Venezia, metà del XVIII secolo
cm 53 x 78 x 76h
In ottimo stato di conservazione
Questo piccolo scrittoio in legno di ciliegio è un tipico arredo per la camera da letto, risalta per la perizia tecnica oltre che per l’indiscutibile armonia delle forme.
Esso consta infatti di un tavolino sagomato, sottolineato da leggeri profili ad intaglio, cui è sovrapposto un piano estraibile, con funzione di tavolo da letto, che a sua volta, cela un piano con un leggio ed un vano con una serie di cassettoni.
E’ questa un’opera di alta ebanisteria, in cui il minusiere veneziano sa curare ogni minimo dettaglio per assicurare un effetto di estrema eleganza: si veda la perfetta curvatura delle gambe, della parte estraibile che si connette con perizia ingannevole all’attaccatura delle gambe del tavolo, la rarissima immaginazione nel creare il tiretto a forma di scrittoio portatile.
E’ questo un modello assai raro di mobile multiuso, che si qualifica come esemplare quasi unico nell’arte del legno che ha a Venezia, a partire dal terzo decennio del Settecento, i suoi maggiori rappresentanti, e nell’aristocrazia della Serenissima i più raffinati ed esigenti committenti.
Bibliografia: G. Morazzoni, Il mobile veneziano del ‘700, II vol., Milano 1958, tav. CCXCIII a.
C. Santini, Mille mobili veneti, Modena 2002, pag. 176, figg. 261-262.