PIATTO TROMPE L’OEIL IN LEGNO SCOLPITO
PIERRE PUGET
Scultura in legno raffigurante piatto scolpito a rilievo, contenente verdure varie, verza, asparagi, carciofi, piselli e carote, disposte in forma sparsa. Alcune debordano dal piatto in maniera del tutto realistica.
Sul retro firma Puget  1670
Dimensioni: cm 32 x 27
In ottimo stato di conservazione
Pierre Puget  ( Marsiglia 16 ottobre 1620 – il 2 dicembre 1694) è considerato il Michelangelo Buonarroti di Francia, artista completo e moderno, si impose come una figura di grande rilevanza per aver introdotto il Barocco in Francia. Formatosi a Roma a fianco di Pietro da Cortona e Gian Lorenzo Bernini, Puget fu avviato in patria alla professione di intagliatore di legno, mostrando un certo talento anche in ambito pittorico.
Giunto a Roma a soli vent’anni, ha potuto osservare da vicino i grandi cantieri papali, aiutando il Cortona sui ponteggi della volta di Palazzo Barberini, dove l’artista diede vita al Trionfo della Divina Provvidenza su commissione di Papa Urbano VIII.
A seguito del maestro raggiunse Firenze, affiancandolo nella decorazione di Palazzo Pitti, per poi trasferirsi per un lungo e felice periodo nella cittĂ di Genova, dove diede vita ad alcune fra le sue opere piĂą celebri.
A Genova scolpì l’Ercole gallo (Louvre), opera potente nella quale si rivela una profonda conoscenza dell’anatomia umana. Puget si trattenne qualche tempo (1660-77) a Genova e fu il periodo più felice della sua vita.
Molto apprezzato dall’aristocrazia genovese, ricevette numerose commesse.
Per la Chiesa di S: Maria di Carignano scolpì due statue colossali, un S. Alessandro Sauli e un S. Sebastiano; per l’Albergo dei Poveri una Madonna, simile all’altra conservata a Tivoli.
Reminiscenze berniniane sono palesi in queste opere, cui la spontaneità e la tecnica dell’artista danno non dimeno originalità .
Ritornò a Genova anche alcuni anni più tardi, e nel 1679 vi architettò la cappella del Palazzo Lomellini dov’era la sua Immacolata, ora nella chiesa di S. Filippo Neri.
Nel 1667 lasciata Genova, tornò a Marsiglia e riprese a lavorare all’arsenale reale.
Nel 1672 il Colbert gli commise per il Parco di Versailles il Milone di Crotone e il rilievo di Alessandro e Diogene, oggi al Louvre, opere terminate dieci anni dopo.
Il Louvois confermò a Puget la realizzazione del gruppo Perseo e Andromeda (Louvre) fattagli dal Colbert. Quest’opera, di grandi proporzioni e d’ispirazione berniniana, si fa notare per lo slancio dell’esecuzione e l’audacia della tecnica
A Marsiglia il museo di Belle Arti possiede dal 1898 una sala “Pierre Puget” ove sono state riunite molte opere del maestro.
Altri luoghi di esposizione: National Gallery of Art, Detroit Institut of Art, Rijksmuseum of Arts, Museo del Louvre, Getty Center